Un corso di scrittura, che poi un corso di scrittura non è. Non mi sono mai sentita a mio agio con l’idea di insegnare qualcosa a qualcuno, un po’ per un’innata sensazione di inadeguatezza, un po’ perché ho paura di influenzare la scrittura altrui, di intrappolarla in regole che hanno sempre eccezioni. Mi è capitato spesso di trovarmi a parlare con giovani autori così legati ai paletti dei corsi di scrittura da esserne quasi intrappolati.

Questo corso – il programma a seguire – non è proprio un corso, appunto. Vorrei dare a chi si iscriverà gli strumenti per mettere a fuoco la propria voce, il proprio stile. Per capire quali temi stiano loro a cuore, per andare a fondo e guardare anche le cose spiacevoli. Un lavoro a metà strada tra la scrittura e un percorso non psico-terapeutico, ma di chiarificazione, individuazione, consapevolezza. D’altronde una psicologa lo sono e per me la scrittura ha tutto a che vedere con l’autoespressione. Mentre in terapia l’autoespressione prende la forma che prende – bella, brutta, sgraziata, incomprensibile – quando scrivi per gli altri è necessario essere molto precisi, molto deliberati, decidere che cosa mostrare di noi e cosa no. Per operare questa scelta, bisogna prima sapere che cosa c’è laggiù. E con “laggiù” intendo il posto da cui prendiamo le idee.
Quindi il mio corso sarà più o meno così: seguiremo i vari passaggi per la creazione di un testo narrativo e li destruttureremo. Vedremo gli altri autori come hanno affrontato questi passaggi e decideremo che cosa funziona per noi.
Potrebbe essere un po’ faticoso. Emotivamente faticoso. Ma ognuno potrà fermarsi al livello di autoesplorazione con cui si sente a suo agio.
Se vi interessa, ecco il programma:
8 incontri da remoto, 1 volta alla settimana, 2 ore a incontro, con inizio martedì 21 aprile 2026 alle ore 21.00.
1. A caccia d’ispirazione
Organizzare le idee: gli elementi fondamentali della narrazione scritta, strutturare il testo, il focus narrativo
– esercitazione: mettere a fuoco per sottrazione (capire di che cosa si sta parlando davvero)
2. Strutturare la storia
Worldbuilding, documentazione, scaletta
– esercitazione: il lavoro preliminare
3. Personaggi
Il personaggio tra informazione ed espressione, il transfert in letteratura, le tipologie di personaggi, il personaggio e il suo mondo
– esercitazione: delineare i personaggi
4. Il conflitto come motore della storia
Il viaggio dell’eroe: tutte le storie una sola storia?
– esercitazione: buttar giù la scaletta
5. La storia
Scegliere il materiale narrativo, il ritmo, la lingua
– esercitazione: iniziare a strutturare il testo (a partire da Grice)
6. La scena
L’unità minima narrativa e la sua gestione
– esercitazione: scrivere la propria prima scena
7. La voce
Imparare a usare e modulare la propria voce
– esercitazione: dove fa male
8. Revisione
Mettere a fuoco, ripulire, tagliare, sfrondare, soffrire.
– esercitazione: lavoro sul proprio manoscritto
LETTURE OBBLIGATORIE (perché usate nei case study)
- Lessico famigliare, Natalia Ginzburg
- Il maestro e Margherita, Michael Bulgakov
- Uomini e no, Elio Vittorini
- Uno studio in rosso, Arthur Conan Doyle
- Il nome della rosa, Umberto Eco
- Il corsaro nero, Emilio Salgari
- Ventimila leghe sotto i mari, Jules Verne
- Orgoglio e pregiudizio, Jane Austen
- Il miglio verde, Stephen King
- La natura del mio gioco, Susanna Raule (se non avete un ebook reader, vi mando il pdf)
Costo: 160 euro
Se avete problemi economici scrivetemi e vediamo di concordare uno sconto.
Per informazioni e prenotazioni: sraule@gmail.com
